L’attuale CASTELLO, primo nucleo abitato dell’attuale Castel Maggiore, sorse alla nascita del canale Navile e fu chiamato “Molini Nuovi”, grazie alla costruzione da parte dei Gozzadini di molini azionati dalle acque del sostegno ivi ubicato. Successivamente assunse il nome di “Castagnolo Maggiore” poi, grazie ai Pizzardi grandi latifondisti e lungimiranti industriali, il definitivo “Castel Maggiore”. Con l’andare del tempo i molini diventarono una fonderia e fabbrica meccanica e fu una delle prime in Italia a costruire frigoriferi industriali. Le officine Pizzardi erano famose e fornitrici dello stato della Chiesa, famose a tal punto che Pio IX venne a visitarle nel luglio del 1857 durante un viaggio in Emilia Romagna. Durante la visita fu fuso in sua presenza un suo busto, ma si narra che i Pizzardi, che vedevano lontano, già erano preparati a fondere busti di Vittorio Emanuele II. Con l’avvento della ferrovia, il paese cominciò a gravitare nell’attuale luogo che, per identificarlo fu chiamato “Progresso”, per cui “Castel Maggiore” sarebbe l’attuale “Castello” divenuto invece frazione di…. Sul sostegno un aneddoto: chi lo azionava, ai primi del secolo scorso, era chiamato “faréla” in bolognese “farcela”, perché essendo di corporatura esile la gente si chiedeva: ma ce la farà?