La Passera scopaiola (Prunella modularis Linnaeus, 1758) è un uccello della famiglia Prunellidae.[2]
La "passera scopaiola" presenta aspetti particolari nel comportamento riproduttivo che interessano la complessa struttura dei nuclei che gravitano attorno al nido.
Le femmine spesso si accoppiano con più maschi.[3][4] Particolare importante del comportamento è quello che effettua il maschio che, prima dell'accoppiamento, colpisce in maniera delicata e ripetuta, con il proprio becco, la zona esterna dell'organo sessuale femminile. Ciò fa sì che, se la femmina si è da poco accoppiata con un altro maschio, essa estrometta il seme appena ricevuto cosicché l'attore ultimo possa sostituirvi il suo.[3] Questo comportamento è stato studiato scientificamente presso l'orto botanico di Cambridge nei primi anni ottanta del XX secolo dal ricercatore inglese Nick Davies utilizzando la tecnica del genetic fingerprinting, all'epoca nuovissima e messa a punto da Alec Jeffreys, che tramite l'analisi delle molecole di DNA permise di determinare il padre di ogni figlio.[4]
Ne sono conosciute otto sottospecie:[2]
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